IEO (Pagina 20)

La sperimentazione clinica (dall’inglese Clinical Trial) è una ricerca scientifica condotta su soggetti umani allo scopo di identificare risposte specifiche, accertarsi della sicurezza del trattamento che si sta testando e dimostrare l’efficacia terapeutica di un’indicazione precisa. Le sperimentazioni cliniche sono una parte essenziale del progresso medico e alla lotta contro molte malattie, incluso il cancro. Molti degli approcci terapeutici odierni più efficaci sono il risultato di lunghi studi che spesso indirizzano nuove direzioni per la ricerca futura. (Copyright QUI) Ogni sperimentazione clinica si basa su un razionale scientifico (chiamato protocollo) redatto dal team di ricerca a cui fa capo un ricercatore (chiamato Principal investigator oLeggi altro →

In questo articolo pubblicato su American Journal of Clinical Pathology vengono mostrati i risultati che si ottengono da una collaborazione tra patologi e pneumologi interventistici. Sono stati analizzati 306 pazienti con tumore del polmone sottoposti a EBUS-TBNA. I campioni citologici ottenuti sono stati sottoposti ad sequenziamento di nuova generazione per rilevare eventuali mutazioni dei geni EGFR e KRAS, importanti per i trattamenti medici. Questo studio ha dimostrato che non c’erano differenze statisticamente significative tra le mutazioni riscontrate tramite analisi dei campioni ottenuti con la broncoscopia e quelli chirurgici. Questo consentirà di evitare procedure chirurgiche a pazienti che necessitano di una caratterizzazione molecolare, ottenibile con minorLeggi altro →

La broncospia EBUS è un esame diagnostico utilizzato in pneumologia interventistica che utilizza un videobroncoscopio di ultima generazione ad ultrasuoni (EBUS, Endo Bronchial Ultra Sound) al fine di diagnosticare e studiare il tumore del polmone all’interno delle vie bronchiali e nelle regioni raggiunte dai bronchi. Permette anche di studiare altre patologie oltre che il tumore del polmone, come le patologie tumorali dei linfonodi (linfomi), le patologie granulomatose ed infettive (sarcoidosi, TBC), le patologie del mediastino (tumori del mediastino, tumori dell’esofago). Inoltre consente di eseguire piccoli prelievi, denominate biopsie mirate, di piccole lesioni anche nei pazienti con metastasi, permettendo così al patologo di ottenere informazioni sul tumore che consentirà diLeggi altro →

In questo video potete entrare virtualmetne nella nostra sala operatoria dedicata alla pneumologia interventistica. L’attività coordinata dello Pneumologo insieme al patologo, con il supporto dell’infermiere e del tecnico, consente di raggiungere la diagnosi e lo staging in maniera efficace con minori complicanze rispetto alle classiche tecniche chirurgiche.Leggi altro →

SOSTIENI CON IL TUO 5×1000 LA RICERCA SUL CANCRO! Destina il tuo 5×1000 dell’Istituto Europeo di Oncologia! Codice Fiscale 08691440153 Destinare il 5×1000 non comporta alcuna spesa, è una quota d’imposta cui lo Stato rinuncia e che non sostituisce l’8×1000. Se si vuole contribuire con il proprio 5×1000 è importante selezionare ricerca sanitaria e non ricerca scientifica. Devolvere il 5xmille alla ricerca sanitaria contro il cancro significa che i fondi raccolti saranno utilizzati direttamente dalle strutture individuate e vigilate dal Ministero della salute, per attività di ricerca immediatamente applicabili al malato. Devolvere il 5×1000 è semplice: basta una firma indicando il codice fiscale IEO nel campo dellaLeggi altro →

Come sarà lo IEO del domani? Il progetto prevede innanzitutto un ampliamento dell’Istituto con la realizzazione dello IEO Proton Center.  Il centro, che richiede un investimento di 40 milioni in tre anni ed è previsto operativo nel 2021, sorgerà accanto all’attuale Centro di Radioterapia Avanzata e potrà trattare a regime 800 nuovi pazienti all’anno. Come dichiarato dal professor Roberto Orecchia – Direttore Scientifico IEO – “LO IEO Proton Center nasce per rispondere a un bisogno del Paese, riconosciuto dal Ministero della Salute, che ha recentemente inserito la protonterapia nei Livelli Essenziali di Assistenza. In Italia i malati candidabili a protonterapia si valutano fra i 7.000Leggi altro →

La dr.ssa Giulia Sedda, Biologa della Divisione, è stata intervista per il numero di Maggio della rivista COOP Consumatori, nell’ambito degli articoli dedicati alla lotta contro tumore del polmone. Ecco la sua testimonianza: “Mi chiamo Giulia, ho 30 anni e lavoro all’interno dell’Istituto Europeo di Oncologia. Dal 2012 lavoro sulla ricerca di un mezzo efficace per la diagnosi precoce del tumore al polmone, il “big killer”. Il cancro del polmone è infatti stato stimato rappresentare la prima causa di morte tra i diversi tipi di neoplasia nel mondo nel 2019. Il mio è un lavoro di team e l’obiettivo che ci guida è quello diLeggi altro →