chirurgia robotica

Oggi è la Giornata Mondiale del Cancro del Polmone.  Il tumore del polmone rimane la neoplasia più diffusa nel mondo, con più di 2 milioni di casi ogni anno. Le morti da tumore del polmone superano ogni anno quelle da colon, mammella e prostata messe insieme. L’80% dei casi di tumori del polmone sono diagnosticati in fumatori (che hanno un rischio aumentato di 25 volte di ammalarsi), ma il 20% compaiono in persone che non hanno mai fumato. La diagnosi precoce e un trattamento personalizzato efficace rimangono i cardini su cui puntare.Leggi altro →

C’è una pandemia in atto che causa ogni anno 6 milioni di morti premature e per cui non ci sarà mai un vaccino: il tabagismo. Il professor Spaggiari ha dichiarato in occasione della Giornata Mondiale senza Tabacco, promossa ogni 31 maggio dall’Organizzazione Mondiale della Sanità: “Il cancro polmonare è guaribile nell’80% dei casi con trattamenti poco invasivi, se individuato precocemente e trattato adeguatamente. In IEO i casi iniziali vengono trattati con la chirurgia robotica, che presenta vantaggi enormi per il paziente. Il principio è che più piccolo è il tumore, più mininvasiva e tecnologica è la cura chirurgica. Se il nodulo si presenta al chirurgoLeggi altro →

Un nuovo articolo è stato pubblicato sul giornale “Journal of Thoracic Oncology”.   Al fine di valutare la sicurezza e fattibilità della tecnica robotica, sono stati analizzati retrospettivamente tutti i pazienti sottoposti a lobectomia polmonare dal 2011 al 2016 presso la nostra Divisione, per neoplasia non a piccole cellule in stadio precoce. Sono stati comparati gli outcome chirurgici, la sopravvivenza e la recidiva di malattia. L’approccio robotico e la tecnica standard toracotomica hanno dimostrato non avere differenze statisticamente significative in pazienti con medesime caratteristiche demografico-cliniche. Clicca QUI per leggere l’articolo.Leggi altro →

Un nuovo articolo focalizzato sul ruolo delle pneumonectomie negli stadi avanzati di malattia post chemioterapia di induzione è appena stato pubblicato sulla rivista Clinical Lung Cancer. In particolare l’analisi dei dati della Divisione dal 1998 al 2015 ha dimostrato come gli indici di mortalità e morbidità indicano un possibile ruolo del trattamento esteso chirurgico nei pazienti in fase avanzata di malattia. Questo apre un ulteriore spiraglio di azione nella lotta contro il cancro in pazienti attentamente selezionati al fine di garantire il miglior risultato in termini di sopravvienza e comorbidità post operatorie. Per leggere il lavoro integrale cliccare QUI.Leggi altro →

L’approccio robotico può essere la scelta di elezione per il trattamento non solo delle neoplasie iniziali e ridotte in dimensioni ma anche delle fasi più avanzate. In questo video vediamo una lobectomia superiore destra associata a una linfoadenectomia radicale in una paziente di 67 anni con un BMI pari a 39,5. All’esame istopatologico finale la neoplasia è risultata essere un adenocarcinoma in stadio IIIA con i linfonodi N2 positivi all’EBUS. La paziente prima dell’intervento è stata sottoposta ad una chemioterapia induttiva a base di cisplatino (3 cicli).  Il tubo di drenaggio è stato rimosso in terza giornata post operatoria. Leggi altro →

La Divisione di Chirurgia Toracica ha recentemente pubblicato un’analisi dell’attività robotica per la cura del tumore al polmone in fase iniziale eseguita negli ultimi 10 anni (Novembre 2006 – Dicembre 2016). In totale sono stati analizzati 363 interventi di chirurgia toracica robot assistita (RATS), di cui 29 segmentectomie, 207 lobectomie e 3 pneumonectomie. L’analisi ha mostrato una mortalità a 30 giorni dall’intervento pari allo 0% e a 90 giorni pari allo 0.3%. La sopravvivenza a cinque anni è stata calcolata pari allo 91.5%. Inoltre tutti i pazienti che hanno subito la pneumonectomia a cinque anni sono vivi e liberi da malattia. Questi dati sottolineano nonLeggi altro →

Siamo nella sala operatoria dell’ Istituto Europeo di Oncologia di Milano, dove la chirurgia robotica ha compiuto un sensazionale passo avanti nella lotta al più temibile dei big killer oncologici, il tumore del polmone. È qui che l’ équipe di Lorenzo Spaggiari, direttore della divisione di Chirurgia toracica, ha appena effettuato, per la prima volta al mondo, con successo, due pneumonectomie, l’ asportazione totale del polmone, una destra e una sinistra. Interventi salvavita contro il cancro. Dimissione precoce dei pazienti. Nessuna complicanza. “.Una nuova frontiera che consente, grazie al robot, interventi mini invasivi – spiega Spaggiari – In casi come quelli trattati la chirurgia tradizionaleLeggi altro →