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Il tumore al polmone rappresenta una sfida costante. Per questa patologia il tasso di sopravvivenza a 5 anni è del 54%, se la malattia è agli esordi ed è ancora localizzata, ma solo il 15% dei casi è diagnosticato in questa fase precoce. Inoltre la guaribilità è direttamente proporzionale alla precocità della diagnosi e può andare ben oltre questa soglia. Da questo nasce la necessità di trovare uno strumento di screening di popolazione che sia, oltre che efficace, anche accessibile ai sistemi di salute pubblica. La TAC a basse dosi, strumento utilizzato oggi, è senza dubbio in grado di identificare tumori iniziali ma, a causaLeggi altro →

Il Ministero della Salute – Agenzia Nazionale per i servizi sanitari Regionali (AGENAS) ha aggiornati i dati sulla chirurgia toracica per tumore polmonare primitivo e secondario in Italia. La Divisione di Chirurgia Toracica dell’Istituto Europeo di Oncologia si conferma al primo posto, con uno degli indici più bassi di mortalità postoperatoria, considerando anche gli interventi maggiori di salvataggio che spesso sono eseguiti.Leggi altro →

TUMORE DEL POLMONE: TRIS DI ESAMI PER SCONFIGGERLO Dall’analisi dei fluidi biologi e il respiro un identikit del tumore del polmone per scoprirlo e curarlo in tempo per guarire. Progetto IEO finanziato dal 5×1000.  Ottenere un identikit del tumore del polmone senza usare né radiazioni né aghi, studiando i fluidi biologici. È l’obiettivo del nuovo progetto di ricerca dell’Istituto Europeo di Oncologia, finanziato con i fondi del 5×1000, per sconfiggere il big killer numero uno fra tutti i tumori. «Il paradosso del tumore polmonare è che è allo stesso tempo un tumore fra i più letali e fra i più guaribili – spiega Lorenzo Spaggiari,Leggi altro →

UNA NUOVA combinazione di chirurgia e nuovi farmaci potrebbe ridurre la mortalità del tumore al polmone, neoplasia a maggior incidenza e letalità in tutto il mondo. All’Ieo (Istituto europeo di oncologia) di Milano è stato effettuato il primo intervento mininvasivo su un tumore fino a ieri inoperabile. Il paziente aprifila di questo nuovo trattamento si presentava al momento dell’intervento – avvenuto il 14 novembre scorso – gravemente obeso (Bmi, cioè indice di massa corporea pari a 40,6), tumore del polmone inoperabile, esteso ai vasi sanguigni e alle prime 3 coste (tumore di Pancoast anteriore). Adesso, a oltre sessanta giorni dall’operazione, è in buone condizioni. L’INTERVENTOLeggi altro →