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Nonostante l’applicabilità della chirurgia toracica mininvasiva si stia espandendo sempre di più, in pazienti con tumori di dimensioni adeguate e in pazienti che non presentano comorbidità che controindicano l’intervento, non sempre essa a applicabile. Comorbidità del paziente, caratteristiche del tumore o particolari procedure richiedono ugualmente di utilizzare una tecnica open, o a cielo aperto. Ad esempio interventi pregressi operatori al torace oppure condizioni cardiache particolari rientrano tra le caratteristiche più comuni che controindicano gli interventi con approccio ridotto. Ovviamente anche la sicurezza del paziente e l’ottenimento del miglior risultato diagnostico e terapeutico è essenziale. Senza dimenticare che l’esperienza del chirurgo è fondamentale, in quanto nonLeggi altro →

Per avere successo nella scienza non è sufficente essere “Smart” o avere fortuna (Watson)… perche’ la fortuna non esiste, esiste il momento in cui il talento incontra l’ occasione (Seneca). In questa foto ritratti il Professor Lorenzo Spaggiari e il Dottor Domenico Galetta in sala operatoria. La frase sopra riportata è tratta dall’articolo del Premio Nobel James Dewey Watson, scopritore della struttura del DNA. L’articolo è leggibile interamente QUI. L’autore riporta gli insegnamenti di una vita, che gli hanno permesso di arrivare a comprendere come non sia sufficiente essere svegli ma bisogna essere in grado anche di confrontarsi con tutti i problemi che l’attività clinicaLeggi altro →

Segnaliamo questo importante lavoro citato nel post precendete, in cui il dr. Petrella e colleghi hanno osservato la chiusura di una fistola broncopleurica dopo iniziezione di cellule staminali nell’area circostante la fistola. Il lavoro è leggibile integralmente cliccando QUI. Questo primo riscontro ha dato il via ad una serie di ricerche nazionali e internazionali, con conferme sia da paesi Europei, come la Spagna ma anche oltre oceano, come gli Stati Uniti d’America, sulla fattibilità e utilità di questo metodo. I risultati hanno sottolineato come questo approccio alternativo alle fistole broncopleuriche determina un recupero dei pazienti più rapido e quindi migliora sia la qualità di vita cheLeggi altro →

Le cellule staminali hanno trovato applicazione in due diversi ambiti clinici-medici. È molto importante ricordare che, prima di poter introdurre l’uso di terapia con cellule staminali, per prima cosa occorre dimostrare in vitro e in vivo a livello pre-clinico in laboratorio, e quindi non sull’uomo, l’effetto del trattamento. La descrizione deve essere ben dettagliato e riproducibile e l’efficacia del trattamento dimostrabile. Nel momento in cui si riscontra una effettiva azione legata alla terapia associata alle cellule staminali si può fare una validazione di ciò che si è ottenuto in piccolo campione di soggetti e poi su più ampia scala. Solo allora si può dire diLeggi altro →

La storia delle cellule staminali inizia a metà dell’Ottocento quando il biologo tedesco Ernst Haeckel usa per la prima volta nella letteratura scientifica questo termine (“stamzell” in tedesco). In quegli anni però, le cellule staminali erano considerate come l’antenato unicellulare di tutti gli organismi. Questo concetto, seppur distante alle cellule staminali come le conosciamo noi, viene anche ricalcato da un medico italiano, Giulio Bizzozero, che studiando i tessuti del corpo umano li classifica in tre grandi gruppi: labili (es. midollo osseo), stabili (es. fegato), perenni (es. tessuto nervoso). Descrive i primi come sotto costantemente processo di rigenerazione al fine di conservarne immutate la costituzione eLeggi altro →

Grazie ad una collaborazione con il Dr. Francesco Petrella, Referente per le Cellule Staminali e la Medicina Rigenerativa della Chirurgia Toracica IEO, questo mese ci focalizzeremo sulle cellule staminali, la loro applicabilità in Chirurgia Toracica e la storia della loro scoperta, partendo proprio proprio dalle origini. Cerchiamo innanzitutto di fare chiarezza. Una cellula si definisce staminale quando possiede due proprietà basilari: 1) la capacità di compiere un numero illimitato di cicli replicativi mantenendo sempre il medesimo stadio differenziativo. 2) la capacità di dare origine a una o più linee o tipi cellulari tramite il differenziamento Queste caratteristiche le differenziano da tutte le altre cellule che compongono ilLeggi altro →

Un nuovo articolo focalizzato sul ruolo delle pneumonectomie negli stadi avanzati di malattia post chemioterapia di induzione è appena stato pubblicato sulla rivista Clinical Lung Cancer. In particolare l’analisi dei dati della Divisione dal 1998 al 2015 ha dimostrato come gli indici di mortalità e morbidità indicano un possibile ruolo del trattamento esteso chirurgico nei pazienti in fase avanzata di malattia. Questo apre un ulteriore spiraglio di azione nella lotta contro il cancro in pazienti attentamente selezionati al fine di garantire il miglior risultato in termini di sopravvienza e comorbidità post operatorie. Per leggere il lavoro integrale cliccare QUI.Leggi altro →