C’è una pandemia in atto che causa ogni anno 6 milioni di morti premature e per cui non ci sarà mai un vaccino: il tabagismo.

Il professor Spaggiari ha dichiarato in occasione della Giornata Mondiale senza Tabacco, promossa ogni 31 maggio dall’Organizzazione Mondiale della Sanità: “Il cancro polmonare è guaribile nell’80% dei casi con trattamenti poco invasivi, se individuato precocemente e trattato adeguatamente. In IEO i casi iniziali vengono trattati con la chirurgia robotica, che presenta vantaggi enormi per il paziente. Il principio è che più piccolo è il tumore, più mininvasiva e tecnologica è la cura chirurgica. Se il nodulo si presenta al chirurgo in fase avanzata, purtroppo la guaribilità scende infatti al 15/25%. La buona notizia per i fumatori è che non c’è più nessun dubbio: disponiamo di un esame di screening, la Tac low-dose, in grado di identificare lesioni iniziali del polmone e di salvare la loro vita”.

“Per questo – continua Spaggiari – allo IEO proponiamo lo screening con Tac low-dose a tutti i soggetti con caratteristiche simili agli studi internazionali che hanno dimostrato la maggior riduzione di mortalità. In sintesi: forti fumatori o ex-fumatori di età fra i 50 e gli 80 anni. In particolare raccomanderemo la Tac low-dose a tutte le donne che eseguono regolarmente in IEO la mammografia e rientrano in questi criteri. Lo screening mammografico ha dimostrato di ridurre la mortalità per tumore mammario del 25%, ed è per questo eseguito da milioni di donne nel mondo. Lo screening con TC low-dose riduce la mortalità per tumore del polmone del 33%: tutte le donne forti fumatrici dovrebbero sottoporsi a questo esame salvavita. Noi in IEO ci siamo posti questo obiettivo, iniziando dalle nostre pazienti. La combinazione di mammografia e Tac low-dose le proteggerà dai due maggiori big killer della donna”.

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