In questa intervista il Prof. Spaggiari spiega come il Tumore del Polmone oggi fa “meno paura” rispetto al passato e puo’ essere combattuto con armi molto efficaci. La percentuale di guarigione puo’ essere aumantata in modo significativo. Capisaldi della lotta sono, l’abolizione del fumo di sigaretta, e la diagnosi precoce con tac spirale nei soggetti ad alto rischio (forti fumatori oltre i 50 anni). Il piccolo tumore del polmone diagnosticato in fase iniziale (inferiore ai 2 cm senza linfonodi) presenta un alta percentuale di guarigione se curato con tecniche idonee. La chirurgia miniinvasiva (videotoracoscopica o Robotica) ci permette di eseguire interventi radicali con minima invasivita’Leggi altro →

L’utilizzo della tac torace con la tecnica “low Dose” (senza mezzo di contrasto a basse radiazioni), permette di ridurre la mortalita’ per cancro del polmone nel 20% dei soggetti a rischio (forti fumatori, eta’ superiore ai 50 anni). Un tumore del polmone del diametro di 1 cm ha una probabilita’ di sopravvivenza a 5 anni superiore del 90% se operato in modo radicale con una lobectomia e linfoadenectomia. In questi casi è possibile effettuare interventi con tecniche mini-invasive, utilizzando la videotoracoscopia (3D) o la tecnologia robotica grazie al robot “Da Vinci”. Foto sotto: resezione polmonare per una neoplasia maligna del polmone in stadio iniziale curata conLeggi altro →