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“Si è svolto a Milano un incontro organizzato dall’Istituto Europeo di Oncologia dedicato al “Programma polmone”, un percorso privilegiato e personalizzato per la diagnosi e la cura del tumore al polmone. Ricordando naturalmente che la prevenzione primaria, cioè lo smettere di fumare, potrebbe ridurre di oltre l’80% i casi di tumore, sono infatti pochissime le forme tumorali non legate al fumo di sigaretta, è importante sapere che per i fumatori ed ex fumatori la diagnosi precoce può arrivare oggi dalla tac spirale a basso dosaggio in grado di rilevare anche lesioni molto piccole. Ma è nel campo delle cure per il tumore al polmone cheLeggi altro →

In questa intervista il Prof. Spaggiari spiega come il Tumore del Polmone oggi fa “meno paura” rispetto al passato e puo’ essere combattuto con armi molto efficaci. La percentuale di guarigione puo’ essere aumantata in modo significativo. Capisaldi della lotta sono, l’abolizione del fumo di sigaretta, e la diagnosi precoce con tac spirale nei soggetti ad alto rischio (forti fumatori oltre i 50 anni). Il piccolo tumore del polmone diagnosticato in fase iniziale (inferiore ai 2 cm senza linfonodi) presenta un alta percentuale di guarigione se curato con tecniche idonee. La chirurgia miniinvasiva (videotoracoscopica o Robotica) ci permette di eseguire interventi radicali con minima invasivita’Leggi altro →

La rivista Focus ha recentemente pubblicato i dati Ministeriali AGENAS riguardo la terapia chirurgica dei piu’ importanti tumori (Big Killers) curati in Italia. Sono stati presi in considerazione sia il numero di pazienti operati per anno sia la mortalita’ a 30 giorni postoperatoria. Dai Dati ufficiali del ministero emerge che la CHIRURGIA TORACICA dell’Istituto Europeo di Oncologia è il primo centro come numero di casi trattati con 891 procedure con una mortalita’ dello 0,96% nettamente inferiore alla media Italiana (1,5%). Tale dato inerente la mortalita’ postoperatoria assume un importanza ancora maggiore se si considera che nella nostra divisione vengo effettuati interventi radicali di alta chirurgia,Leggi altro →

L’utilizzo della tac torace con la tecnica “low Dose” (senza mezzo di contrasto a basse radiazioni), permette di ridurre la mortalita’ per cancro del polmone nel 20% dei soggetti a rischio (forti fumatori, eta’ superiore ai 50 anni). Un tumore del polmone del diametro di 1 cm ha una probabilita’ di sopravvivenza a 5 anni superiore del 90% se operato in modo radicale con una lobectomia e linfoadenectomia. In questi casi è possibile effettuare interventi con tecniche mini-invasive, utilizzando la videotoracoscopia (3D) o la tecnologia robotica grazie al robot “Da Vinci”. Foto sotto: resezione polmonare per una neoplasia maligna del polmone in stadio iniziale curata conLeggi altro →