“Lo chiedo anche a te!” è la nuova campagna della Fondazione IEO – CCM a favore della Ricerca.  Il Professor Spaggiari e altri 60 testimonial si sono impegnati mettendoci il volto e chiedono a tutti di fare altrettanto: grazie alle donazioni è possibile sostenere la Ricerca, linfa vitale nella lotta contro i tumori e le malattie cardiovascolari. Visita il sito www.lochiedoancheate.it e fai una donazione a favore dell’Istituto Europeo di Oncologia e del Centro Cardiologico Monzino. Condividi la tua scelta con amici e parenti, diventando anche tu protagonista della campagna! Leggi altro →

L’approccio robotico può essere la scelta di elezione per il trattamento non solo delle neoplasie iniziali e ridotte in dimensioni ma anche delle fasi più avanzate. In questo video vediamo una lobectomia superiore destra associata a una linfoadenectomia radicale in una paziente di 67 anni con un BMI pari a 39,5. All’esame istopatologico finale la neoplasia è risultata essere un adenocarcinoma in stadio IIIA con i linfonodi N2 positivi all’EBUS. La paziente prima dell’intervento è stata sottoposta ad una chemioterapia induttiva a base di cisplatino (3 cicli).  Il tubo di drenaggio è stato rimosso in terza giornata post operatoria. Leggi altro →

Dal 2018 il Professor Spaggiari è membro del direttivo dell’ European Society for Medical Oncology (ESMO) per l’area “Tumore del Polmone e altri tumori toracici”. L’ESMO è la più importante organizzazione europea per l’oncologia medica. Comprende oltre 20000 professionisti provenienti da 150 paesi. Non si occupa solo di clinica ma anche di formazione e informazione per i professionisti medici e non. Fondata nel 1975, la società ha come obiettivo quello di mettere in contatto professionisti con diverse competenze al fine di integrare e supportare la cura di diverse patologie oncologiche. Per maggiori informazioni cliccare qui.Leggi altro →

“Se ti fiuto ti aiuto” è un progetto di ricerca per la diagnosi precoce del tumore al polmone, frutto della collaborazione di IEO con l’Università degli Studi di Milano (prof.ssa Mariangela Albertini) e Medical Detection Dogs Italy Onlus; l’obiettivo dello studio è di riuscire ad ottenere la diagnosi grazie alla capacità olfattiva dei cani. Il primo riconoscimento scientifico della capacità diagnostica dei cani è avvenuto nel 1989, quando un cane domestico ha riconosciuto un melanoma a livello della gamba del padrone. Da quel riscontro diversi studi hanno valutato la capacità dei cani di riconoscere il cancro della vescica, prostata, mammella, ovaie.  Qui potete vedere unaLeggi altro →

Il Ministero della Salute – Agenzia Nazionale per i servizi sanitari Regionali (AGENAS) ha aggiornati i dati sulla chirurgia toracica per tumore polmonare primitivo e secondario in Italia. La Divisione di Chirurgia Toracica dell’Istituto Europeo di Oncologia si conferma al primo posto, con uno degli indici più bassi di mortalità postoperatoria, considerando anche gli interventi maggiori di salvataggio che spesso sono eseguiti.Leggi altro →